Le migliori ricette italiane tradizionali: pasta fresca, risotti, secondi e dolci regionali. Con ingredienti, tempi e procedimento. 136 ricette disponibili.


Versione overnight con avena, banana e latte o acqua lasciata in frigo tutta la notte.



Base di frolla con farina tipo 2 e amido di mais; si decora solo il bordo con forbice da cucina, senza strisce.
Versione senza uova, burro e latte.
Riposo facoltativo dell’impasto per compattarlo meglio.
Mantecatura fuori dal fuoco con stracchino e Grana Padano per ottenere la cremosità.
Versione napoletana con croste di Parmigiano e lardo; per maggiore cremosità si schiaccia parte delle patate in cottura.
Condire con bottarga alla fine e cuocere le cime di rapa senza coperchio per mantenerne il colore.
Metà del composto viene frullato per ottenere una salsa più cremosa.
Passare fagioli e patate per ottenere una consistenza vellutata.
Tutorial introduttivo sulla gestione e creazione del lievito madre.
Versione con riposo in frigo per far addensare semi di chia e yogurt; i fiocchi d'avena creano la parte più compatta, tipo base biscotto.
Mantecatura a fuoco spento con burro, Parmigiano e acqua di cottura; basilico aggiunto alla fine per preservarne il profumo.
Fermentazione naturale di 24 ore a temperatura tiepida, senza lievito.
Pasta risottata in un'unica pentola, aggiungendo acqua bollente poco alla volta se serve.
La farina di ceci si aggiunge a fine cottura per regolare la densità.
Si utilizza anche la buccia del caco, ben lavata.
Variante con patata dolce, pomodori secchi e pasta di ceci.
Versione vegana senza latte, burro e uova.
Cottura one pot in padella: il riso cuoce assorbendo tutta l'acqua insieme al condimento.
Il pane carasau viene ammollato per pochi secondi in acqua calda salata prima di essere stratificato.
Aggiungere il basilico fresco a fine cottura, fuori dal fuoco, per preservarne profumo e colore.
Cottura in padella a fuoco lento, senza forno.
Si recuperano anche i gambi e le foglie esterne, pelati e tagliati più sottili per uniformare la cottura.
Prima cottura del cavolfiore con olio e sale, poi gratinatura con panatura speziata.
Frullare con un cubetto di ghiaccio aiuta a ottenere una crema più liscia.
Tre varianti di sugo frullato: green, giallino e arancione.
Il radicchio viene cotto al forno con vino rosso prima di essere unito al condimento.
L'aglio viene affettato sottile e lasciato nella salsa.
Le melanzane si cuociono intere prima di essere spellate, schiacciate e impanate.
L'impasto si prepara frullando finemente le mandorle; i biscotti risultano morbidi da caldi e prendono consistenza raffreddandosi.
Dopo la marinatura, lasciare il pesce 15 minuti a temperatura ambiente prima della cottura per favorire una doratura uniforme.
Impasto senza latte, uova, burro né bevande vegetali: la parte liquida è data da succo d'arancia e acqua.
A fine cottura si aggiungono parmigiano e panna fresca prima dell'ultima frullata.
Dolcetti di purea di batata e farina di mandorle, da lasciare a pallina o asciugare in forno come biscottini.
Le fette di mela vengono forate al centro e rivestite con una pastella prima della cottura al forno.
Besciamella "furba" preparata mescolando latte freddo e farina e versandoli direttamente nel ragù bollente.
Frullare solo una parte dei ceci rende il condimento più cremoso senza usare altri addensanti.
Usare pecorino romano stagionato e guanciale di Amatrice; aggiungere il pecorino fuori dal fuoco per mantecare senza farlo filare.
Aggiungere circa 20 minuti al tempo di cottura indicato sulla confezione delle lenticchie.
Con tang zhong per aumentare sofficità e durata.

Impasto con maturazione in frigo e cottura in due fasi: prima sulla base del forno, poi al centro.
Frullare gli asparagi cotti con olio, aglio e scorza di limone fino a ottenere una crema liscia.
Base all'olio senza riposo; ripieno con tofu frullato tipo ricotta e verdure a scelta.
Riporre le piadine ancora calde in un canovaccio le aiuta a restare morbide.


