Le migliori ricette italiane tradizionali: pasta fresca, risotti, secondi e dolci regionali. Con ingredienti, tempi e procedimento. 200 ricette disponibili.
Le fette di mela vengono immerse nella pastella e cotte in padella con poco olio, senza friggere.
Per ottenere una torta soffice, acidula il latte di soia con l’aceto prima di unirlo all’impasto.
Si può preparare in anticipo e cuocere direttamente dal frigorifero; lasciarlo raffreddare prima di affettarlo per mantenerne la forma.
I risoni vengono cotti direttamente nella crema di zucca, con brodo aggiunto gradualmente come per un risotto.
La zucca e una parte dei ceci vengono frullati per ottenere una crema; i ceci rimanenti possono essere tostati al forno con la zucca e usati come guarnizione croccante.
Dopo la formatura, i nuggets possono essere congelati separati da carta forno e cotti dopo lo scongelamento.
Servire con pane tostato, riso o quinoa per completare il piatto.
Separare gli albumi e incorporarli montati a neve al composto di cioccolato e tuorli, per ottenere una struttura soffice senza lievito.
La crosticina finale, ispirata al socarrat valenciano, si forma lasciando i risoni a contatto con la padella a fiamma alta.
La carta da forno bagnata e strizzata tra pentola e coperchio favorisce una cottura uniforme.
Le ossa servono solo come supporto per modellare le cosce e non vanno consumate.
Stufare i cipollotti in padella fredda evita la rosolatura e li rende fondenti; aggiungere il formaggio al pane croccante solo quando si è raffreddato leggermente.
Base di marquise al cioccolato ricoperta da mousse al cioccolato e servita fredda.
Dolce toscano cotto in teglia con albumi montati a neve e raffreddato in frigorifero.
Il miele va aggiunto a fuoco spento, insieme a formaggio, menta e scorza di limone, per preservarne il contrasto dolce e agrumato.
Per mantenere una consistenza granulosa, usare solo la crosta del pane raffermo e destinare la mollica ad altro uso.
Lasciare riposare l’impasto prima di formare le polpette migliora la compattezza durante la cottura.
Le zucchine sono crude e condite con olio, sale e aceto; la salsa è a base di tahina o burro d'arachidi, sciroppo d'acero e lime.
Versione a corona con ripieno di formaggio fresco o ricotta; in alcune zone si aromatizzano con uvetta o zafferano.
Versione fritta in pastella con ripieno di ricotta, bufala e salame, servita con salsa di datterini gialli.
Versione in bicchierino con pancake al cacao, crema di yogurt vegetale e caffè d’orzo.
Riposo in frigorifero per far rassodare il cioccolato prima di servire.
Nota tecnica: il cioccolato va versato e coperto subito con la granella di pistacchi, perché si indurisce molto rapidamente.
Torta fredda da addensare sul fuoco e far rassodare in frigo per una notte.
Salsa di zucchine frullate con pinoli o semi, da mantecare fuori dal fuoco.
Ricetta in tre varianti da frullare fino a crema liscia.
Versione senza uova, latte e burro.
Preparazione in tisana o in olio a macerazione con fiori essiccati.
Crema di anacardi al curry; le zucchine vengono sbollentate per 2 minuti e raffreddate subito in acqua ghiacciata.
La bollitura dei pistacchi serve a togliere le pellicine e ottenere un colore più verde; l’acqua si aggiunge poco alla volta per regolare la densità.
Frullato, non pestato; per ridurre l'asprezza usare solo la scorza gialla senza parte bianca.
La maionese vegetale si emulsiona in frullatore con latte di soia e olio.
Per mantenere il colore, frulla con acqua fredda e un cubetto di ghiaccio, poi condisci la pasta senza scaldare il pesto.
Nota tecnica: si frulla fino a ottenere una consistenza cremosa; il lievito alimentare può sostituire il formaggio grattugiato.
Pastella di farina di ceci da far riposare 15-20 minuti prima di unire le verdure; la patata serve a dare più umidità e compattezza.

Cremina di porri, cannellini e limone.

Versione overnight con avena, banana e latte o acqua lasciata in frigo tutta la notte.



Base di frolla con farina tipo 2 e amido di mais; si decora solo il bordo con forbice da cucina, senza strisce.
Le zucchine vanno disidratate all’aria o coprendole con un canovaccio prima della cottura, così assorbono meno olio.
Versione senza uova, burro e latte.
Riposo facoltativo dell’impasto per compattarlo meglio.
Mantecatura fuori dal fuoco con stracchino e Grana Padano per ottenere la cremosità.
Versione napoletana con croste di Parmigiano e lardo; per maggiore cremosità si schiaccia parte delle patate in cottura.
Condire con bottarga alla fine e cuocere le cime di rapa senza coperchio per mantenerne il colore.
Metà del composto viene frullato per ottenere una salsa più cremosa.
Passare fagioli e patate per ottenere una consistenza vellutata.
Tutorial introduttivo sulla gestione e creazione del lievito madre.
Versione con riposo in frigo per far addensare semi di chia e yogurt; i fiocchi d'avena creano la parte più compatta, tipo base biscotto.
Mantecatura a fuoco spento con burro, Parmigiano e acqua di cottura; basilico aggiunto alla fine per preservarne il profumo.
Fermentazione naturale di 24 ore a temperatura tiepida, senza lievito.
Pasta risottata in un'unica pentola, aggiungendo acqua bollente poco alla volta se serve.
La farina di ceci si aggiunge a fine cottura per regolare la densità.
Si utilizza anche la buccia del caco, ben lavata.
Variante con patata dolce, pomodori secchi e pasta di ceci.
Versione vegana senza latte, burro e uova.
Cottura one pot in padella: il riso cuoce assorbendo tutta l'acqua insieme al condimento.
Il pane carasau viene ammollato per pochi secondi in acqua calda salata prima di essere stratificato.
Aggiungere il basilico fresco a fine cottura, fuori dal fuoco, per preservarne profumo e colore.
Cottura in padella a fuoco lento, senza forno.
Si recuperano anche i gambi e le foglie esterne, pelati e tagliati più sottili per uniformare la cottura.
Prima cottura del cavolfiore con olio e sale, poi gratinatura con panatura speziata.
Frullare con un cubetto di ghiaccio aiuta a ottenere una crema più liscia.
Tre varianti di sugo frullato: green, giallino e arancione.
Il radicchio viene cotto al forno con vino rosso prima di essere unito al condimento.
L'aglio viene affettato sottile e lasciato nella salsa.
Le melanzane si cuociono intere prima di essere spellate, schiacciate e impanate.
L'impasto si prepara frullando finemente le mandorle; i biscotti risultano morbidi da caldi e prendono consistenza raffreddandosi.
Dopo la marinatura, lasciare il pesce 15 minuti a temperatura ambiente prima della cottura per favorire una doratura uniforme.
Impasto senza latte, uova, burro né bevande vegetali: la parte liquida è data da succo d'arancia e acqua.
A fine cottura si aggiungono parmigiano e panna fresca prima dell'ultima frullata.
Dolcetti di purea di batata e farina di mandorle, da lasciare a pallina o asciugare in forno come biscottini.
Le fette di mela vengono forate al centro e rivestite con una pastella prima della cottura al forno.
Besciamella "furba" preparata mescolando latte freddo e farina e versandoli direttamente nel ragù bollente.
Frullare solo una parte dei ceci rende il condimento più cremoso senza usare altri addensanti.
Usare pecorino romano stagionato e guanciale di Amatrice; aggiungere il pecorino fuori dal fuoco per mantecare senza farlo filare.
Aggiungere circa 20 minuti al tempo di cottura indicato sulla confezione delle lenticchie.
Con tang zhong per aumentare sofficità e durata.

Impasto con maturazione in frigo e cottura in due fasi: prima sulla base del forno, poi al centro.
Frullare gli asparagi cotti con olio, aglio e scorza di limone fino a ottenere una crema liscia.
Base all'olio senza riposo; ripieno con tofu frullato tipo ricotta e verdure a scelta.
Riporre le piadine ancora calde in un canovaccio le aiuta a restare morbide.

